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Posata la "prima pietra" della nuova chiesa di Ponte Rodoni

cerimonia posa

La prima pietra della nuova chiesa di Ponte Rodoni è stata posata sabato 12 ottobre

, nel tardo pomeriggio. Al temine di una cerimonia solenne, che si è articolata con una S. messa officiata dall’arcivescovo Gian Carlo Perego, con il parroco don Mario Dalla Costa, davanti a numerosi fedeli commossi. Fedeli che sono stati portati a conoscenza del fatto che la nuova chiesa dovrebbe essere pronta entro la prossima Pasqua. Certamente, una bella notizia, dopo la distruzione che ha lasciato dietro di sé il sisma e quella del Palacinghiale, che fa capolino nella cerimonia con il solo scheletro dell’impalcato metallico, visto che il resto fu irrimediabilmente compromesso dalla tromba d’aria di un anno fa. Per capire cosa significa per il piccolo paese riavere la propria chiesa, occorre però riavvolgere il discorso di monsignor Gian Carlo Perego: «Ognuno di noi, in nome del battesimo – ha detto Sua Eccellenza – deve farsi parte attiva. Per realizzare la nuova chiesa, che è come una nuova casa, in cui sedersi con i nostri fratelli e sorelle per ascoltare la parola di Dio. La nuova chiesa implica anche nuove responsabilità per ciascuno, e la missione di dover annunciare la parola del Signore». Presenti alla cerimonia l’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini, e il vicario del Prefetto, Vincenzo Martorano. «La comunità del paese – ha ricordato Francesca Piacentini – è rimasta compatta e unita, anche all’indomani della perdita della propria chiesa, quando è mancato un luogo in cui svolgere la vita liturgica della frazione. La quale riavrà presto, non soltanto la sua chiesa, ma anche il proprio Palacinghiale, che verrà ricostruito a breve, dopo la distruzione provocata dalla tromba dello scorso autunno».Dei dettagli tecnici della chiesa hanno parlato il progettista, l’architetto Antonino Persi e Paolo Mazzini, a nome dell’azienda che si sta incaricando dei lavori per conto della Curia, e che donerà gli arredi absidali. La nuova chiesa sorgerà nello stesso perimetro in cui trovava quella abbattuta dopo il terremoto del 2012. All’interno della prima pietra, depositata ieri, si trovano ora i disegni dei bambini di Ponte Rodoni e una pergamena lasciata dall’arcivescovo, al termine di quello che rimarrà certamente un momento storico nella vita della frazione.

cerimonia perego

prima pietra perego

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