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Prima vendemmia per l'azienda agricola Bertelli, per il vino "bio"

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Anche la vendemmia può essere un fatto in grado di balzare alle cronache,

polarizzando curiosità e una forma di turismo di giornata. Soprattutto, quando la vendemmia stessa è il passo iniziale di quella che sarà la creazione del primo vino completamente “bio” del territorio matildeo. Per l’inizio del raccolto, compiuto tutto manualmente (come si faceva una volta) sono stati in molti che si sono recati nei giorni scorsi all’azienda agricola di Carlo Bertelli, situata in località Fruttarola, nelle campagne gavellesi. «La nostra vigna ha tre anni di vita, ma questo sarà il primo anno in cui stiamo raccogliendo l’uva, con la quale creare il nostro vino certificato “bio”. Si tratta di uno “spumante” di Sorbara rosé, anche se in prospettiva pensiamo di realizzare un “Lambrusco” vero e proprio», aveva commentato nei giorni scorsi Carlo Bertelli. Impegnati nella raccolta dell’uva, lunedì, c’erano proprio tutti: operatori stagionali, il proprietario del fondo, Carlo Bertelli, con la moglie Nadina e i fidati collaboratori Luana e Simone, che curano con meticolosità ogni aspetto del vigneto. Il quale è immerso in una coltivazione di grano biologico circondata da arnie di api. «Questa vendemmia ha un significato del tutto particolare – ha sottolineato il sindaco Fabio Bergamini – perché segna un punto di svolta nella produzione di vino biologico, che potrà essere commercializzato nel nostro agri-market assieme agli altri prodotti di stagione e a chilometro zero, offrendo un ulteriore elemento di qualità». Significativa anche la location in cui si è svolta la cerimonia di apertura della vendemmia, a pochi passi dal canale Dogaro, dove un tempo sorgeva una villa romana, di cui sono conservate le tracce nell’edificio noto come La Bachessa. Presenti alla cerimonia d’inizio della vendemmia, anche il vicesindaco Simone Saletti, i carabinieri di Bondeno con il comandante Abramo Longo; il comandante della polizia municipale, Stefano Ansaloni, ed il sacerdote don Roberto Antonelli, il quale ha impartito la sua benedizione a questa prima fase del progetto, che porterà alla nascita del nuovo vino biologico di Bondeno.

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