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INAUGURAZIONE "AGRIMARKET"

deco

Bondeno entra definitivamente nell’era della vendita di prodotti a “Km zero”.

Non solo con spazi itineranti per la vendita di prodotti che arrivano direttamente dal coltivatore alla tavola del consumatore, ma con una vera e propria “Casa delle Deco”, in cui promuovere prodotti, fare conoscere le proprietà nutrienti degli orticoli e le politiche di riutilizzo dei prodotti della terra. Sarà inoltre un luogo (non soltanto simbolico) per fare incontrare “domanda ed offerta”. «Abbiamo lavorato intensamente, anche con la nuova associazione di agricoltori, “Terre Matildee”, per arrivare a questo risultato: una Casa delle Deco che, nei fatti, sarà un autentico Agri-market nel cuore della città. A lato dell’ingresso del municipio, per l’esattezza. Perché vorremmo che le politiche di utilizzo consapevole del cibo, di rispetto per la terra e di consumo di prodotti a “chilometro zero” diventino sempre più presenti nelle abitudini alimentari dei cittadini». La festa di inaugurazione dell’Agri-market avrà luogo il prossimo 6 settembre (dalle ore 19, in piazza Garibaldi), nel settimo appuntamento con il mercatino dell'agricoltura itinerante. «Saranno presenti numerose realtà agricole e agroalimentari del territorio – avverte Bergamini – e lanceremo anche una serie di messaggi di promozione del prodotti tipici. Non solo quelli certificati Deco (al momento: la passata di pomodoro “La Bondeno”, il tartufo locale, il riso biologico e il biscotto casereccio) la cui “famiglia” si allargherà presto ad altre eccellenze. Fin qui, la cerimonia per l’apertura dell’Agri-market. L’ultima riunione di Giunta ha però sancito anche la definitiva approvazione del bando destinato alla “riduzione del costo in fattura per lo smaltimento dei rifiuti agricoli” per le imprese del settore primario del territorio comunale. Come ad esempio i contenitori di fitofarmaci. Il Comune mette a disposizione, in un fondo che si vuole far diventare “strutturale”, 15mila euro. I destinatari saranno i Consorzi Agrari, le cooperative agricole, i gestori dei Centri di Coordinamento (per “appuntamento” e di “raggruppamento”; ndr) ed i gestori privati. Ovvero, le società che svolgono per conto terzi attività di gestione dei rifiuti e che sono autorizzate ai sensi delle vigenti normative. Come funzionerà il tutto? L’agricoltore potrà continuare a rivolgersi al proprio soggetto di fiducia (che dovrà però aderire al bando) per lo smaltimento dei rifiuti. Come risultato, l’imprenditore agricolo vedrà in fattura una riduzione di 150 euro rispetto ai costi a carico della propria attività. «L’obiettivo – conferma il sindaco Bergamini – è rendere questo fondo strutturale per offrire un aiuto puntuale, rinnovato ogni anno, a tutte le attività agricole del nostro territorio».
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