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Impianti anti-intrusione nelle strutture pubbliche del territorio

BibliotecaEstate1

Sono in arrivo nuovi impianti anti-intrusione in alcuni immobili di proprietà comunale. Nelle scorse settimane era stato definito il contratto di servizio per integrare con l’aiuto di forme di vigilanza privata il controllo degli immobili di proprietà pubblica. Come supporto al lavoro già svolto dalle forze dell’ordine. Adesso, la giunta sta predisponendo altre misure. «Abbiamo approvato in giunta un provvedimento che stanzia risorse per impianti anti-intrusione in alcuni edifici: la biblioteca comunale e Spazio 29, nella fattispecie. Le forme di sicurezza passiva, come gli impianti di allarme e anti-intrusione – dice il sindaco Fabio Bergamini – fanno parte di un unico e grande progetto che intende elevare la sicurezza negli edifici pubblici». Bergamini rivendica anche l’implementazione di sistemi di videosorveglianza, con le telecamere di contesto e quelle collegate con il Targa System, che ci permettono di monitorare il transito dei veicoli e prevenire fenomeni di degrado. Nel corso dell’anno, sono state installate alcune nuove telecamere nelle zone di via Gardenghi, dove si trovano le scuole del capoluogo, in zona piscina e vicino alla stazione dei treni. Intanto, le risorse per i nuovi impianti che verranno installati in biblioteca e Spazio 29, in via dei Mille e via Veneto, sono state attinte dal capitolo relativo alla “Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali”. «Sarà questo solo un altro passaggio nell’implementazione dei servizi mirati alla sicurezza del territorio – dice Bergamini – di cui è parte integrante anche la crescita delle opportunità di collegamento alla fibra e alla rete Internet veloce, che risulta fondamentale nella trasmissione dei dati e nel nostro progetto di chiusura dei varchi del territorio».

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