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Premio per "Indovina il peso", ma focus sul valore del pane

161011 RIDPane

Una curiosa iniziativa è andata in scena quest’anno, al Borgo del Pane, in centro storico: “Indovina il peso” del cesto di pane situato all’interno dello stand. Un gioco di abilità, ma servito anche per attirare l’attenzione nei confronti dell’attività andata in scena durante la fiera. Per la cronaca, ha vinto Marco Zaniboni (di Burana), che ha quasi centrato il peso esatto: 3270 grammi in totale, mentre nel biglietto depositato in un’urna il candidato ha sbagliato di un’inezia: appena 20 grammi! Ma lo scopo del gioco andato in scena grazie alla collaborazione tra l’associazione Panarea 2, i panificatori e il commercio locale, e che ha coinvolto 200 persone, era un altro e lo spiega il vicesindaco Simone Saletti. «La coppia di pane Igp è una delle nostre eccellenze e portare il pane in fiera, assieme al tartufo cerficato Deco, ponendo l’accento sulla tradizione dei panificatori – dice il titolare della delega matildea alle attività produttive – significa portare l’attenzione su di un’intera filiera. Al Borgo del Pane – ricorda Saletti – si sono svolti laboratori con i bambini, per fare riscoprire come si realizza il pane, partendo dai semplici ingredienti. Abbiamo avuto una lezione sui “semi” antichi, da parte del Gruppo Archeologico, per spiegare come veniva cucinato il pane nel passato, ed anche una serie di iniziative per insegnare alle persone a non sprecare questo alimento. Il quale può essere utile per realizzare moltissimi piatti della nostra tradizione gastronomica». Il gioco curato da Eros Tartari e Gabriele Casari, al Borgo del Pane, è servito insomma ad attirare l’attenzione su di una questione importante: la corretta alimentazione.

 

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