Incarichi professionali per riqualificare il pian terreno del 2000

lavori in corso

Due incarichi specialistici professionali, per riqualificare il pian terreno del centro 2000. Allo scopo di completare il progetto di riqualificazione dell’immobile, che viene utilizzato per riunioni, assemblee pubbliche ed eventi teatrali e musicali, oltre ad ospitare anche associazioni del territorio. Rimane però un tassello da completare: il pian terreno, dove l’amministrazione ritiene strategico intervenire per adeguare un’ala secondo quanto dispongono le nuove normative, in termini edili ed impiantistici. Per questo motivo, il municipio ha affidato a due professionisti l’incarico di elaborare i relativi progetti. «Il centro 2000 rappresenta senza ombra di dubbio un valore aggiunto per la comunità – spiega il sindaco Fabio Bergamini – e la pietra angolare della vita sociale e culturale della città. Rimanevano alcuni lavori migliorativi da attuare, per restituire alla comunità gli spazi di un’ala del pian terreno, in modo da dedicarla ad attività di carattere ricreativo». Per questa ragione, il Comune ha messo a disposizione poco più di 25mila euro (25mila e 376 euro) per la progettazione degli interventi necessari. Valutati i preventivi ricevuti, l’Ufficio tecnico comunale ha deciso di affidare all’architetto Luca Farinelli dello studio Lumarch la progettazione esecutiva delle opere edili necessarie, nonché la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza. Mentre l’ingegner Riccardo Accorsi si occuperà della progettazione impiantistica (principalmente si parla di impianti termosanitari ed elettrici), oltre alla direzione operativa dei lavori e dei collaudi funzionali. «Trattandosi di impegni altamente qualificati – aggiunge il vicesindaco con delega alla promozione del territorio, Simone Saletti – abbiamo preferito affiancare ai nostri tecnici specialisti affermati, perché riteniamo che nella logica dei “contenitori” culturali del Comune, il centro 2000 rappresenti un’eccellenza, in cui si svolgono alcuni dei più importanti eventi dell’anno. La rifunzionalizzazione dell’impianto passerà dalla riqualificazione degli impianti igienici, elettrici, dalla creazione di una piccola cucina funzionale all’estivo e di spogliatoi. Strutture che eviteranno, per le attività già in essere nel corso dell’anno, costosi noleggi e certificazioni. Mancava questo tassello per renderlo completamente fruibile e, dopo il consulto con i tecnici incaricati e la progettazione dei lavori, vedremo finalmente completata quest’opera».

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