Botte Panaro e via Dazio, presto l'appalto per gli asfalti

lavori in corso

Non soltanto opere nuove, come la realizzazione della Casa della Musica, ma anche manutenzioni del patrimonio pubblico, nel “Piano delle opere pubbliche” stilato all’amministrazione. Il Comune ha già messo a bilancio quasi 600mila euro per questo capitolo, che prevede interventi ordinari, asfaltature e marciapiedi. Ai quali si aggiungono i 425mila euro per il solo capitolo di viale Matteotti, il cui appalto si sbloccherà non appena sarà ratificato davanti al notaio il passaggio della “striscia” di terreno che appartiene a Fer e che il Comune deve acquisire per avere la titolarità dell’intervento. Per questi lavori, la progettazione è già stata predisposta. I prossimi cantieri in programma riguarderanno, invece, via Dazio e via Botte Panaro. «Per le quali le risorse necessarie sono già state stanziate e procederemo in tempi brevi ad assegnare l’appalto – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi –. Sono due delle strade individuate dall’amministrazione come priorità, anche per le condizioni ammalorate dell’asfalto». In particolare via Dazio, che collega di fatto il quartiere di San Giovanni con la costruenda Casa della Salute, lungo l’argine del Panaro. Mentre via Botte Panaro segue il corso dell’argine, aggirando dall’esterno, di fatto, il centro storico. Una via percorsa principalmente dai residenti, ma anche da chi segue viabilità alternative per attraversare il centro. La giunta ha stilato nelle scorse settimane una serie di priorità, alcune delle quali note da tempo, come via Comunale a Gavello. Ma nel computo delle manutenzioni ordinarie figurano anche le risorse che sono state già stanziate per i primi interventi a ridosso delle frane: per bypassare le stesse, attraverso percorsi alternativi, ed anche per riprendere alcuni cedimenti, come via Serragliolo, che è stata riaperta settimana scorsa. A tale proposito, il Comune ha messo a disposizione altri 150mila euro per gli interventi che serviranno per aggirare i cedimenti verificatisi a ridosso dei canali, in attesa dei lavori di definitiva risistemazione dei tratti interessati, che dovranno necessariamente procedere di comune accordo con il Consorzio di Bonifica, con il quale è stato sottoscritto un apposito accordo.

Condividi il contenuto su FacebookCondividi il contenuto su Google PlusCondividi il contenuto su TwitterCondividi il contenuto su LinkedIn