Conferenza dei Servizi: ok a Ponte Rana

ponte rana

L’iter per ricostruzione di Ponte Rana procede, un passo dietro l’altro. Giovedì mattina è arrivato anche il via libera della Conferenza dei servizi, convocata in Provincia, e che ha dato parere favorevole. Rimangono spazi di negoziazione su singoli aspetti con gli enti coinvolti che dovranno definire alcuni dettagli (per esempio, per quel che riguarda i sottoservizi che passano sotto l’attuale ponte) ma ora si attende soltanto la redazione del progetto definitivo, che dovrà in seguito essere inviato all’Agenzia regionale per la ricostruzione. Da quel momento, si attenderà semplicemente l’ok per l’affidamento dei lavori e la partenza successiva del cantiere. «Il via libera ottenuto in Conferenza dei servizisul progetto definitivo– avvertono il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – è un ulteriore passo verso la demolizione del vecchio manufatto, danneggiato dal sisma, e la ricostruzione del nuovo ponte». Il finanziamento dell’opera è coperto dai contributi dell’Agenzia regionale per la ricostruzione, che ha stanziato complessivamente 2 milioni e 350mila euro. Il progettodefinitivoche è stato oggetto della discussione di giovedì in Conferenza dei servizi è stato redatto dagli studi professionali Sinergo Spa di Martellago (Venezia) e Struttura Srl di Ferrara; gli stessi che si occuperanno anche della stesura del progettoesecutivo, che sarà inviato in Regione per l’ultimo passaggio necessario ad acquisire le autorizzazioni del caso. «A quel punto – sottolineano Bergamini e Vincenzi – quando anche dall’ente regionale sarà stato acquisito il parere definitivo, si potrà aprire il bando per l’affidamento dei lavori. I quali prevedono la demolizione del vecchio Ponte Rana e la realizzazione di un nuovo e moderno ponte antisismico, che sarà sempre a tre corsie di marcia (una per la svolta verso la zona Ovest, le altre funzionali ad arrivare in centro; ndr). Accanto a queste, nel progetto è previsto anche un nuovo passaggio ciclopedonale, che andrà a sostituire definitivamente la passerella ciclabile realizzata sul canale di Burana alla fine degli anni Novanta». Nella fase di intervallo tra la redazione del progettoesecutivoe la valutazione necessaria dell’Agenzia per la ricostruzione, i tempi verranno ottimizzati per cercare le soluzioni del caso in fatto di passaggio dei sottoservizi. Lavorando in stretta sinergia con gli enti e le società erogatrici dei servizi stessi.Sarà necessario procedere con il “bypassare” dei sottoservizi durante la durata del cantiere in modo da non arrecare disagi ed interruzioni di servizi essenziali. «Se la tabella di marcia verrà rispettata – conclude l’amministrazione – vedremo partire i lavori nel secondo semestre del 2019, ma deve essere chiaro che non si aprirà il cantiere prima di vedere completata la viabilità della zona Ovest, dove andremo a realizzare un nuovo ponte con rotatoria annessa».

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