Bando triennale gestione del verde pubblico

lavori

La manutenzione del verde pubblico sarà affidata per il prossimo triennio ad un gestore che si dimostrerà idoneo a svolgere un servizio di qualità. E’ questo il proposito dell’Amministrazione comunale, che ha approvato le linee portanti di un progetto che ora andrà a bando e la cui base d’asta (per la sua intera durata) sarà di 295mila e 677 euro. «Il periodo di durata di questo appalto – spiega l’assessore all’ambiente, Marco Vincenzi – comprenderà il secondo semestre del 2018 e le intere annualità del 2019 e 2020. In modo da non dover andare incontro ogni anno ad un affidamento di incarichi parziali. Ci proponiamo di poter gestire in maniera appropriata, in questa direzione, sia lo sfalcio dell’erba che la potatura degli alberi». Per i quali, in ogni caso, è iniziata quest’anno una prima opera di manutenzione ordinaria, che sta riguardando le principali vie alberate del capoluogo e non. Il nuovo servizio che andrà ora a bando, tuttavia, «si propone di integrare le operazioni che già svolgiamo con i nostri operai – continua Vincenzi – nella gestione dei cigli delle strade e del verde nei cortili delle scuole, andando a colmare quelle operazioni che necessitano di particolari professionalità». Data la natura del bando e l’importo (che supera i 40mila euro) sarà necessario procedere attraverso la Centrale unica di committenza (Cuc) che opera a livello sovra comunale. Non si tratterà, in ogni caso, di un bando destinato al massimo ribasso: «Vi sono punteggi che saranno assegnati a seconda delle caratteristiche delle varie aziende che presenteranno la loro offerta – puntualizza Vincenzi –. Per esempio, i 70 punti per la parte “gestionale dei servizi”. In questo senso, 20 punti saranno assegnati a chi offrirà prestazioni migliorative e obiettivi di efficientamento del servizio». Facendo alcuni esempi, sulla parte gestionale verranno presi in considerazione la struttura aziendale e qualificazione organizzativa dell’appaltatore; la capacità di gestire le risorse da dedicare al servizio e gli obiettivi di tutela ambientale; la capacità di programmazione, la gestione delle urgenze e di offrire un pronto intervento. Insomma, «vogliamo evitare brutte sorprese come quelle registratesi altrove, dove si assegnava un servizio al massimo ribasso, non in grado poi di svolgere i compiti assegnati, ma piuttosto chiediamo al vincitore del bando di offrire un servizio di qualità per la corretta gestione del nostro patrimonio verde».

Viale Pironi potature

(Foto di viale Pironi dopo le recenti operazioni di potature delle piante)

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