Presentata nuova start-up

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Italia F@ster Srl è la nona impresa giovane che si unisce alla ormai numerosa famiglia di start-up nate dai bandi comunali per favorire le idee innovative. E’ stato lo stesso sindaco Fabio Bergamini a ricordare il percorso intrapreso dal 2016, quando «abbiamo voluto dare un segnale – spiega il primo cittadino – in un momento di crisi. Si è concretizzata così la volontà di finanziare le start-up, dal momento che, a mio parere, le amministrazioni devono ggi fare il possibile per sburocratizzare e dare un contributo economico a giovani (ma non solo) che intendano mettersi in proprio con la loro attività».

In questo senso, sottolinea Bergamini, sono partite in due anni nove start-up, con la massima elasticità possibile loro concessa, per arrivare all’erogazione dei contributi, in modo da consentire ai giovani di imprenditori «di poter contare su 5mila euro netti da utilizzare per la propria partenza». Nel caso di Italia F@ster Srl si è trattato di un’impresa arrivata da fuori territorio: Iacopo Buriani, il suo titolare, è infatti argentano.

«La vivacità delle aziende dell’Alto Ferrarese – dice l’avvocato Jacopo Buriani – era l’ideale per poter esercitare la nostra attività, ed anche per evolvere in maniera più rapida. Ringrazio il sindaco Bergamini, non solo per il bando, ma per il fatto di amministrare un Comune virtuoso. Senza questo non sarebbe possibile arrivare a questi percorsi. Le statistiche – rivela Buriani – dicono che sono proprio gli enti di piccola e media dimensione ad essere più virtuosi e intraprendenti, rispetto a molti di quelli più grandi». In tutto questo, Italia F@ster si è fatta conoscere per il fatto di aver formalizzato una importante convenzione tra l’associazione Tributaristi Lapet e l’associazione dei Piccoli Comuni (Anpci), presentando un progetto alla Camera dei Deputati. E’ stato questo il veicolo che ha consentito di fare conoscere la sua attività ed anche di calamitare docenti qualificati per i propri obiettivi.

Partner del percorso intrapreso è Angela Travagli (consulente del lavoro) che sottolinea come la neonata impresa operante a Bondeno sia riuscita a cogliere le esigenze di un mercato del lavoro «che richiede formazione qualificata, anche per rendere competitiva la propria attività. Personalmente – dice Travagli – mi occupo di risorse umane, con una particolare attenzione rivolta alla “formazione finanziata”. Uno scenario in cui le strutture più piccole e artigianali si trovano a doversi sobbarcare alti costi per formare dipendenti e collaboratori». Una formazione che ha molteplici obiettivi: accrescere le competenze aziendali, contribuire al benessere organizzativo (in sintesi, quello che viene definito “welfare aziendale”) senza dimenticare anche i tirocini che, assicura Travagli, creano occasioni di «matching tra le persone presenti in azienda e possono creare le premesse per posti di lavoro».

Presente all’iniziativa organizzata in via Turati, nella sede di Italia F@ster, anche il sindaco di Masi Torello, Riccardo Bizzarri, il quale ammette «di avere preso spunto dall’esperienza di Bondeno, per avviare un progetto simile e creare cinque nuove start-up». Che le amministrazioni locali siano sempre più cabina di regia per il rilancio economico del territorio lo testimonia anche il vicesindaco di Bondeno, Simone Saletti: «spesso – ammette – gli amministratori chiedono alle imprese di cosa necessitino queste ultime e la risposta è quasi sempre la stessa: stralciare il numero della “scartoffie”, per rendere la vita più semplice alle aziende. La mission dei nostri bandi (dalle start-up, all’abbellimento delle vetrine e delle pertinenze dei negozi) è stata per questo motivo incentrata sui contenuti e sulla semplificazione». Per il futuro di Italia F@ster, al di là di format già consolidati, vi sono idee importanti all’orizzonte. Una delle sfide sarà senz’altro quella dei corsi mirati al regolamento europeo sulla privacy, che implicherà una formazione per tutti i dipendenti e collaboratori aziendali, senza dimenticare altri percorsi centrati sulla necessità di sfruttare appieno le potenzialità dei social media e del web, per far crescere la propria attività.

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