Accessibilità sito istituzionale

digitale

«L’obiettivo per il 2018 è allargare ulteriormente la fascia di cittadini che utilizza regolarmente le tecnologie informatiche, per essere aggiornati in merito alla vita dell’Istituzione pubblica, ma anche raccogliendo informazioni utili nel proprio quotidiano». E’ in questa direzione, assicura il vicesindaco con delega all’innovazione tecnologica, Simone Saletti, che si punta lungo varie direttrici: l’estensione del segnale della banda larga, zone “free” in cui Internet si può utilizzare gratuitamente (ad oggi, praticamente tutto il centro storico) e metodi semplificati di accesso. La giunta ha approvato giovedì scorso un’apposita delibera, contenente gli obiettivi di accessibilità al sito web istituzionale, sul quale circolano informazioni essenziali per la vita dei cittadini. «La legge impone già che i contenuti delle Amministrazioni pubbliche siano accessibili a tutti gli utenti, indipendentemente da eventuali loro disabilità o dalle dotazioni informatiche in loro possesso – spiega Saletti –. E’ un principio di partecipazione democratica alla “cosa pubblica”. Laddove possibile, si è evitato l’uso di esternalizzazioni per gestire il sito, che avviene attraverso template e moduli gratuiti “open source”. Garantendo anche un significativo risparmio. Seguendo le prescrizioni della Legge Stanca – dice Saletti – si è favorita l’accessibilità della piattaforma web a tutti gli utenti, a prescindere dal dispositivo usato: pc, smartphone o tablet». Un’altra novità introdotta è quella di trasmettere il consiglio comunale in streaming, attraverso Youtube, che ha portato una maggiore praticità di utilizzo e anche all’annullamento dei costi per la conservazione in appositi server degli audiovisivi. «L’intenzione – conclude Saletti – è continuare lungo il percorso intrapreso: con una valutazione esterna, durante il 2018, del grado di adeguatezza del sito istituzionale e con una formazione costante del personale che produce documenti informatici pubblicati online, affinché rispettino tutti i requisiti di accessibilità richiesti all’Ente».

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