Sostituzione tessera elettorale esaurita

elezioni

L’appuntamento del voto politico del 4 marzo si avvicina, ma molti cittadini non hanno ancora provveduto a rifare la tessera elettorale, dopo l’esaurimento degli spazi in quella precedentemente rilasciata. Quella, per capirsi, che viene timbrata dal presidente del seggio, una volta usciti dalla cabina elettorale. La tessera viene rinnovata dagli uffici nel momento in cui ci si presenta, visto che è impossibile sapere (in base alla partecipazione alle passate consultazioni, anche referendarie) quanti spazi residui abbia a disposizione ogni singolo cittadino sulla propria tessera. «Attraverso i nostri uffici – fa sapere il sindaco Fabio Bergamini – stimiamo che siano circa 3mila e 500 i cittadini che, in questa tornata elettorale, dovranno sostituire la tessera elettorale (ormai esaurita) con una nuova. Allo stato attuale, tuttavia, solo  circa mille e cinquecento di loro si sono recati all’ufficio elettorale per completare questa pratica». Il rischio, insomma, è quello di assistere ad un vero e proprio “esodo” diretto al servizio presente in municipio nelle giornate immediatamente precedenti il voto o nella giornata stessa, con il possibile impasse per gli uffici. «Per evitare disagi – avverte il sindaco – ricordiamo a tutti i cittadini che debbano rinnovare la tessera che il municipio è aperto tutte le mattine, dalle ore 8,30 alle 13 ed anche (nella settimana del voto) di giovedì, venerdì e sabato pomeriggio fino alle 18».

La legge prevede inoltre, per gli elettori che si trovano in condizione di grave infermità, la possibilità di esercitare il loro legittimo diritto di voto. Per loro esiste la facoltà di potersi fare accompagnare al seggio da un elettore, scelto volontariamente, purché iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica Italiana, ed in possesso di una tessera elettorale valida. L’elettore affetto da grave infermità può farsi annotare, sulla propria tessera elettorale (facendone richiesta al Comune presso il quale è iscritto mediante consegna del certificato medico rilasciato dai medici dell’Ausl (U.O. Igiene Pubblica) il diritto al voto assistito. Infatti, l’esercizio della facoltà di voto secondo queste modalità è consentito agli elettori nella cui tessera elettorale sia inserita l’annotazione del “diritto di voto assistito”, ed a quelli che presentano una certificazione medica, rilasciata dai funzionari medici designati dall’Ausl, che attesti il proprio diritto al voto assistito. Resta la condizione per cui nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un soggetto affetto da grave invalidità. Nelle giornate del 3 e 4 marzo (giorno antecedente  e giorno del voto per le elezioni politiche) sarà possibile prenotare tramite il Comune di Bondeno un apposito trasporto verso il proprio seggio, grazie ad un servizio offerto il 4 marzo dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 20,  in accordo con la Croce Rossa Italiana . Per informazioni e prenotazioni  contattare l’Ufficio Elettorale del Comune di Bondeno: 0532-899248.

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