Verifica ponti del territorio

PonteRana3

Una dopo l’altra, il Comune sta acquisendo tutte le relazioni riferite ai quasi cento ponti disseminati sul proprio territorio. Tutti “sollecitati” in questi anni da scosse sismiche e dal traffico veicolare. Un lavoro immane, che il Comune ha iniziato lo scorso settembre, con la pubblicazione della determina numero 878, la quale ha dato il via al procedimento di verifica per tutti i ponti di pertinenza comunale. Affidando un incarico professionale alla società Az Srl, ed investendo per questo capitolo 19mila e 920 euro.

Tra le relazioni acquisite e al vaglio dell’Ufficio Tecnico municipale, anche quella di Ponte Rana. «La quale ci ha confermato le criticità che sapevamo, riguardanti in modo particolare le “ali” esterne del ponte – precisa l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi –. Viene però giudicata positivamente la misure di riduzione del carico del ponte stesso, ed anche la riduzione a due corsie della circolazione, come misura temporanea». In attesa che quest’anno vengano definitivamente concluse le operazioni di progettazione esecutiva e di affidamento dell’appalto, «per la ricostruzione di Ponte Rana – aggiunge il sindaco Fabio Bergamini – la quale è già stata finanziata da fondi commissariali e regionali». Rimane il capitolo dell’unico ponte per ora chiuso, sempre in virtù della relazione tecnica di Az Srl: quella per il ponte Bailey di Santa Bianca, risalente al secondo dopoguerra. La misura di interdizione della circolazione stradale sul ponte, che collega le due sponde del Panaro nella frazione, si è resa necessaria il 3 novembre scorso, sempre a seguito del parere tecnico commissionato allo studio di ingegneria in questione. Nel quale venivano evidenziate «anomalie legate alla struttura del ponte». Confermate, inoltre, da un sopralluogo del personale dell’Ufficio Tecnico del Comune. A tutela della sicurezza della circolazione stradale e della pubblica incolumità, il ponte è stato pertanto chiuso a tutti i veicoli a motore, rimanendo percorribile al passaggio di ciclisti e pedoni. Il divieto è stato reso esecutivo dall’ordinanza numero 88 della Polizia municipale. «Stiamo cercando di capire come intervenire per consentire la riapertura di questo manufatto, che ha un valore strategico fondamentale per i cittadini delle due sponde del Panaro – dicono Fabio Bergamini e Marco Vincenzi – i quali si vedono ora costretti ad arrivare a Bondeno percorrendo l’argine, per andare dalla parte opposta. L’intenzione dell’amministrazione è quella di fare il possibile per riaprire il ponte Bailey». Il quale rappresenta anche un “monumento” di ingegneria degli anni Cinquanta. Dunque, un’opera di assoluto valore per l’intero territorio.

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