Approvato il bilancio triennale

DUP

Il Bilancio triennale 2018-2020 ha superato il voto del Consiglio comunale, fissando i paletti indicati dalla Giunta: il mantenimento delle tariffe calmierate per Imu, Tasi e addizionali Irpef. L’amministrazione ha anche precisato che gli obiettivi in fatto di ricostruzione e infrastrutture stanno procedendo secondo programma: in particolare quelli per viabilità e Casa della salute. Come sottolineato nella recente riunione istituzionale svoltasi a Bologna, nella sede della Regione, sono stati confermati i reciproci impegni per la ricostruzione del nuovo Ponte Rana, che avverrà – ha detto il sindaco Fabio Bergamini – non appena completato il ponte di Borgo Scala e messo definitivamente in sicurezza il traffico. Sulle demolizione e ricostruzione di Ponte Rana, invece, «Siamo fiduciosi di ridurre di un buon 80% il disagio dei cittadini. Siamo stati ricevuti in Regione, a tale proposito, appena dieci giorni fa. Il nuovo Ponte Rana verrà costruito quasi certamente a fianco e poi (teoricamente) fatto scivolare sopra le campate, nella posizione attuale. Con tre corsie di larga dimensione, ed antisismico», ha precisato il sindaco. Sull’ipotesi di esternalizzazione del servizio svolto dall’asilo, l’Amministrazione ha garantito che non vi saranno impatti sulle famiglie: «occorre valutare il numero di operatrici che andranno in pensione nel corso dell’anno e la natalità. Se per rendere il servizio più efficiente dovremo pagare qualcosa di più, credo sia un impegno che l’amministrazione dovrà garantire». Per la cronaca, attualmente il Comune copre già gran parte del costo del servizio per ogni singolo bambino. L’eventuale entrata di un soggetto individuato da bando non comporterà costi aggiuntivi per le famiglie. Il voto finale dell’aula è stato anticipato dal respingimento dell’emendamento unico presentato dal Pd, che chiedeva l’istituzione di un fondo da 100mila euro per l’abbattimento delle imposte sulle imprese che assumono. Misure, ha ribadito l’assessore al bilancio, Emanuele Cestari, «già contenute nel documento economico, nel rispetto dei conti pubblici». Il consiglio ha approvato, peraltro, anche lo schema di convenzione intercomunale per i servizi di polizia municipale e Protezione civile. Ratificata dal consiglio comunale di giovedì sera la stipula della convenzione con la Parrocchia di Scortichino e l’associazione Sant’Eurosia (che è il soggetto riconosciuto dal Ministero per la gestione della materna) per la continuità educativa della scuola d’infanzia paritaria di Scortichino. Il Comune garantirà la concessione dei locali, di sua proprietà, ma nello schema di convenzione sono contenute anche misure per progetti educativi, come il doposcuola. Un servizio mensa per gli studenti delle scuole primarie, che si trovano nello stesso edificio, oltre ad «una riduzione della retta (che potrà stimolare la frequenza della materna, che è un bacino naturale per la scuola primaria). Accanto a questo, vi sarà anche la promozione di attività motorie – ha spiegato l’assessore alla scuola, Francesca Aria Poltronieri – già ora svolte nella palestra parrocchiale della frazione».

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