Consiglio Comunale: il bilancio Triennale

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«Non sono state alzate le imposte e sono garantiti servizi di uno standard che crediamo essere elevato. In questo senso, la giunta ha cercato di mantenere gli impegni presi con i cittadini». Il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore al bilancio, Emanuele Cestari, hanno commentato in questo modo la presentazione dello schema di bilancio triennale, che decorrerà dal 2018, avvenuta giovedì sera in Consiglio comunale. Ci sarà ora tempo fino alle ore 13 del 13 dicembre per presentare eventuali emendamenti, dopodiché il bilancio verrà definitivamente votato il 21 dicembre. Una corsa contro il tempo, in una situazione di estrema incertezza dovuta alla mancanza di numeri chiari sulla Legge di Stabilità del Governo, ha precisato Cestari. In ogni caso, i numeri del documento finanziario parlano chiaro: «Il dato più significativo è quello di essere riusciti, senza mettere le mani in tasca ai nostri cittadini, a risanare per 3 milioni la situazione debitoria ereditata dal passato (rispetto al 2009). Un impegno mantenuto anche in favore delle nuove generazioni». Sul versante tributi: confermata anche per il 2018 l’esenzione completa dall’Imu per gli edifici inagibili. «Le aliquote dei tributi – spiega Cestari – sono state mantenute agevolate per alcune categorie, come le attività che si insediano sul territorio, mentre viene mantenuta un’aliquota elevata dell’Imu per banche e case di lusso». Il gettito Imu è di circa 4 milioni di euro, anche se 881mila euro andranno riversati allo Stato per alimentare il “fondo di solidarietà” dei comuni. La Tasi vale un 2 per mille per i fabbricati di lusso, 2,5 per mille per le aree edificabili. Ci sono poi 276mila euro in cassa, derivanti da un “fondo terremoto” regionale, che la giunta ha già deliberato di destinare (assieme ad altre economie di spesa) per calmierare le bollette della Tari e per maggiori servizi nella pulizia del verde. Confermati gli investimenti per sociale, trasporto scolastico e l’acquisto di libri di testo degli studenti. Sei milioni e 454mila è l’investimento per la ricostruzione. Confermato anche l’impegno dell’amministrazione a sostegno di mense scolastiche, trasporto e servizi sociali.

L’assise di giovedì sera ha anche approvato il nuovo regolamento relativo al Mercatino del riuso, che si tiene a Stellata, colmando le lacune (e le troppe restrizioni) imposte dalle leggi attuali, con un impegno finora disatteso dalla Regione, che avrebbe dovuto semplificare la materia. Il senso del nuovo regolamento comunale è quello di favorire gli hobbisti, accanto ad iniziative che sono (prima di tutto) di carattere ambientale, ha chiarito l’assessore Marco Vincenzi. «Tese a restituire nuova vita ad oggetti che possono essere scambiati o comprati, ma facendo prevalere il concetto del riuso, a quello dello smaltimento in discarica».Il consigliere Massimo Sgarbi (capogruppo Pd) ha attaccato la scelta di distogliere a suo avviso fondi dal settore sportivo, per finanziare le attività del Natale. Una tesi che il vicesindaco Simone Saletti ha respinto esibendo i dati dei bandi che sono stati creati nel 2017 per le attività dell’associazionismo, sportivo e non. «Le società sportive hanno avuto quest’anno la possibilità di accedere ad uno specifico bando – ha replicato Saletti – ed a finanziamenti anche per attività straordinarie, di importante valenza per il territorio. Accanto a questo, vi è l’impegno per il rinnovo delle strutture pubbliche del territorio, per le quali abbiamo approntato un corposo piano triennale di riqualificazione e ammodernamento. Le tariffe orarie degli impianti sportivi comunali – ha concluso – sono rimaste invariate, per favorire appunto l’avvicinamento dei giovani allo sport. Il Comune, in questo caso, copre le spese di gestione per i due-terzi del totale».

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