"Sportello casa": un progetto vincente

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Se la buona riuscita di un progetto si misura anche attraverso i numeri, appare evidente che lo “Sportello casa” (aperto il giovedì e istituito dalla scorsa primavera, all’interno del municipio) ha incontrato il favore dell’utenza. Quattrocento accessi da parte di persone desiderose di risolvere le questioni emerse relativamente alla gestione del proprio alloggio Acer. «Possiamo dire che questi primi 7 mesi di prova sono andati molto bene – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali, Cristina Coletti –. Lo dimostrano alcuni fattori: la molteplicità delle tematiche trattate, che danno una testimonianza tangibile della preparazione dei tecnici dell’Acer, i quali hanno dato la loro disponibilità per rispondere alle esigenze dei cittadini. Ed inoltre la frequenza degli utenti nelle diverse fasce orarie, che conferma come la flessibilità del servizio sia stata un valore aggiunto». Per fare alcuni esempi, la fascia oraria più “gettonata” dall’utenza appare quella che si presenta agli uffici tra le 8,45 e le 10, nei giorni di apertura, che fa registrare 113 utenti, nel periodo compreso tra la sua attivazione, fino al 24 di novembre scorso. Comprensibilmente, però, anche l’orario della “pausa pranzo” (per chi lavora) fa registrare una consistente affluenza, pari a 106 utenti. Tutto sommato equivalenti, con circa 90 presenze ciascuna, le fasce orarie che vanno dalle 10 alle 11 e dalle 11 a mezzogiorno. Residuale, ma comunque presente, anche una piccola quota di utenti che richiede informazioni telefoniche. Sulle tematiche affrontate dallo Sportello Casa, quella maggiormente ricorrente è stata la questione dell’assegnazione degli alloggi (196 richieste, equivalenti ad un 50% circa delle richieste totali). Attese anche le risposte sui canoni di alloggio (43), mobilità tra diversi alloggi (39), questioni reddituali e patrimoniali (complessivamente, 34 richieste), manutenzioni (30 richieste d’informazione), tematiche afferenti alle morosità (13) con relativi piani di rientro. Non mancano anche alcune curiosità, che contribuiscono però a dare il senso della versatilità del servizio informativo: tra gli argomenti residuali affrontati, infatti, vi sono anche quelli sugli abbandoni dell’alloggio, le convivenze, i decessi, le richieste di ampliamenti, le rinunce, subentri e persino la sostituzione delle chiavi (in cinque casi monitorati). «E’ più che mai doveroso un ringraziamento al personale di Acer – continua Coletti – dimostratosi sempre disponibile con gli utenti, ed anche nelle varie forme di collaborazione instaurate in questi anni con l’Ente locale».

 

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