Adesione al progetto "Mi muovo insieme"

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Il trasporto sociale ha mille sfaccettature: esiste quello garantito direttamente dall’Ente locale, ed anche un insieme di misure che tendono ad agevolare anziani, famiglie numerose e in sofferenza economica, oltre ai diversamente abili. In sostanza, quest’ultimo segmento dei servizi sociali riguarda l’impegno per mantenere agevolate le tariffe del servizio pubblico. Un impegno che il Comune di Bondeno ha rinnovato anche giovedì, durante il passaggio in giunta della delibera necessaria. «A seguito delle normative regionali, per agevolare le persone in situazioni di fragilità – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Cristina Coletti – abbiamo preso in esame la possibilità di svolgere il nostro compito, come nel recente passato, per segnalare al Comune capofila del progetto, vale a dire Cento, le persone individuate come beneficiari all’acquisto di titoli di viaggio agevolati (in particolare, abbonamenti) per i trasporti pubblici». Da qui, le finalità del progetto “Mi muovo insieme”, che vuole essere un messaggio di sostegno economico (le tariffe non varieranno rispetto all’anno precedente) a chi si trova in condizioni di disagio socio-economico, ma al tempo stesso anche di inclusione sociale. Le tariffe individuate sono di 147 euro per i percorsi “monozonali” o “plurizonali”. Ovvero, per chi si sposta solo nelle tratte urbane, oppure extraurbane, mediante autobus, filobus o ferrovia, usufruendo dei mezzi pubblici. Il costo inclusivo di entrambe le opzioni resta invece di 216 euro. In tutti i casi, l’abbonamento rilasciato dagli sportelli Tper avrà durata annuale, senza limiti di corse. Per accedere alle agevolazioni, relativamente ai casi di famiglie (con quattro o più figli) in difficoltà socio-economiche, sarà necessario il modello Isee attestante la situazione reddituale. La Regione ha destinato per questo progetto 11mila e 146 euro per l’intero Distretto Ovest. Il Comune di Bondeno provvederà a raccogliere le istanze dei cittadini fino al 29 dicembre prossimo, dopodiché il Comune capofila di Cento provvederà a stilare una graduatoria distrettuale delle domande accettate, fino ad esaurimento delle risorse a bilancio.

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