Un defibrillatore al polo socio-sanitario

Con quello consegnato al Polo Socio-Sanitario sono 34 i defibrillatori capillarmente distribuiti sul territorio bondenese, nell’arco di un percorso di 8 anni, grazie all’ottimo riscontro del progetto “RianimiAmo Bondeno”.
È stato lo stesso sindaco Fabio Bergamini a prendere parte alla cerimonia di consegna del dispositivo, alla presenza dell’assessore alle Politiche Sociali Cristina Coletti, al direttore generale dell’Usl Claudio Vagnini, al direttore del Distretto Sanitario Ovest Nicoletta Natalini e ai rappresentanti degli altri enti coinvolti, tra i quali Nicola Folletti, direttore di Coop Serena, Pio Serritelli direttore di Coop in Cammino e Giuseppe Della Vedova, direttore della struttura.
“Sono orgoglioso di questo progetto che vede il trentaquattresimo defibrillatore collocato in un luogo pubblico, parallelamente alle centinaia di persone che hanno seguito una specifica formazione per poterli usare. Questo è un anno speciale – ha sottolineato il sindaco – dal momento che oggi stesso (martedì 19 settembre ndr) verrà inaugurato Palazzo Mosti e il relativo centro prelievi, dopo i danni causati dal sisma. Entro il 2018, inoltre, contiamo di inaugurare il primo blocco della Casa della Salute”.
Gli fa eco l’assessore ai Servizi Sociali Cristina Coletti che ha seguito in prima persona l’evolversi di questo importante percorso: “Il defibrillatore è da considerarsi un dispositivo salvavita. L'obiettivo è quello di garantire una maggiore sicurezza all'interno di una struttura che vede quotidianamente operatori premurosi e attenti occuparsi degli ospiti che hanno fatto di questa casa la loro casa, riempiendola di passioni e di vita vissuta”.
Pari soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti dell’Usl a cominciare dal direttore generale Claudio Vagnini: “Questi percorsi che stiamo compiendo all’interno della provincia sono importantissimi e permettono di farsi trovare pronti in caso di problematiche cardiache. Bondeno testimonia una sensibilità diffusa di fronte a questi temi”. “Esiste un’ottima collaborazione con l’Amministrazione comunale bondenese – ha ribadito Nicoletta Natalini, direttore del Distretto Ovest dell’Usl – al fine di portare avanti numerosi progetti. Questo è un polo sanitario che sta progressivamente crescendo. L’anno prossimo procederemo con l’apertura di nuovi servizi, integrando quanto già proposto sul territorio, in modo da avere svariati presidi essenziali all’interno di questo comune”.
A collocare il prezioso strumento presso il proprio stallo è stato il comandante della Polizia Municipale dell’Alto Ferrarese Stefano Ansaloni.
Successivamente alla consegna del defibrillatore gli amministratori, assieme ai vertici dell’Usl, hanno compiuto un sopraluogo presso il centro diurno e i nuovi ambienti che verranno adibiti alla nuova Casa della Salute.

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