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DONAZIONE FAMIGLIA GIOVANE SCOMPARSO

Luca Cattabriga - il 36enne morto martedì 29 dicembre in un incidente lungo la Provinciale che collega Bondeno a Casumaro - lascia in ‘eredità’ alla nuova scuola antisismica e al duomo di Bondeno 1.360 euro. E’ la scelta dei genitori, Nevio e Marta, e del fratello Mosé, che hanno scelto di devolvere i fondi raccolti ai funerali per contribuire in egual misura alla campagna ‘Arredi-Amo’ la scuola (680 euro) e al restauro degli affreschi della cattedrale di Bondeno” (680 euro).
“Abbiamo scelto di destinare i fondi alla scuola perché Luca adorava i bambini, amava farli giocare e stare con loro. Abbiamo anche voluto destinare parte dei fondi al duomo perché riteniamo sia giusto contribuire ai lavori di recupero di un’opera lesionata dal terremoto e valorizzare i tanti e pregiati affreschi trovati al suo interno. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito e ci hanno dimostrato la loro vicinanza in questi giorni”, spiegano i genitori del giovane scomparso. “Quello della famiglia Cattabriga è stato un pensiero commovente - dice monsignor Marcello Vincenzi -. Ci ha molto rattristato la scomparsa di Luca era un ragazzo di tanti valori, prezioso per la nostra comunità. Ringraziamo i genitori per aver offerto, in memoria di Luca, i fondi per la scuola e il restauro della nostra chiesa parrocchiale. Il nostro desiderio è che a Pasqua si possa riaprire”.
“Dalla tragica scomparsa di un amico risorge la speranza. Luca era una persona straordinaria, appassionato volontario, sempre pronto a dare il proprio contributo per la nostra gente - dice il sindaco Fabio Bergamini -. Così è stato e così sarà, anche dopo quel drammatico incidente che ce l’ha portato via: la sua memoria - oltre a rimanere nei più affettuosi ricordi di ognuno di noi - rimarrà legata per sempre al nostro territorio, a due opere simbolo che segnano la rinascita e la speranza, dopo la devastazione del terremoto: la nuova scuola, ‘casa’ dei nostri ragazzi e il duomo, anima della nostra comunità. Infiniti grazie da tutti noi alla famiglia”.

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