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Referendum

Il Consiglio dei ministri (Cdm) ha deciso di proporre al Presidente della Repubblica la revoca del dPR 28 gennaio 2020, con il quale, prima dell'emergenza sanitaria da Coronavirus, è stato indetto il referendum popolare confermativo: accedi al sito web del Ministero dell'Interno

Referendum popolare confermativo della legge costituzionale del 29 marzo 2020, recante "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari":

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente, ha convenuto sulla data del 29 marzo 2020 per l’indizione – con decreto del Presidente della Repubblica – del referendum popolare previsto dall’articolo 138 della Costituzione sul testo di legge costituzionale recante: «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», approvato dalle due Camere e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 240, del 12 ottobre 2019: Scarica il DPR

referendum costituzionale

Referendum 2020: Iscritti AIRE e opzione di voto in Italia

Referendum confermativo del 29.03.2020.
Si comunica che nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale n. 23 del 29 gennaio è stato pubblicato il D.P.R. 28 gennaio 2020 con il quale è stato indetto, per il giorno di domenica 29 marzo 2020, il referendum popolare, ai sensi dell’articolo 138, secondo comma, della Costituzione, confermativo del testo della legge costituzionale concernente «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», approvato in seconda votazione a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 12 ottobre 2019.
Il testo del quesito referendario è il seguente:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 240 del 12 ottobre 2019?».
Per tale referendum le operazioni di voto si svolgeranno domenica 29 marzo 2020, dalle ore 7 alle ore 23, ai sensi dell’art. 1, comma 399, primo periodo, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014) e le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.
 
Termini e modalità di esercizio dell’opzione degli elettori residenti all’estero per il voto in Italia.
Per il referendum in oggetto gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, votano per corrispondenza.
La predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, i cui nominativi vengono inseriti d’ufficio nell’elenco degli elettori residenti all’estero, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione.
L’opzione è valida solo per una consultazione elettorale. Conseguentemente la scelta di votare in Italia eventualmente espressa in occasione di precedenti consultazioni ha esaurito ogni efficacia.
Il suddetto diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt. 1, comma 3, e 4 della legge n. 459/2001 nonché dell’art. 4 del D.P.R. n. 104/2003, può essere esercitato entro il 10° giorno successivo all’indizione del referendum (a decorrere dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 8 febbraio 2020, anche utilizzando il modello allegato alla presente comunicazione.
Il modello di opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza. Pertanto, qualora esso venga inviato per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto. L’opzione può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.
Il modello di richiesta, predisposto dal Ministero degli Affari Esteri, potrà comunque essere reperito presso i consolati, oppure in via informatica sul sito del proprio Ufficio consolare e sul sito www.esteri.it

REFERENDUM CONCLUSI


Referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016:

Con D.P.R. del 27 settembre 2016 è stata disposta l'ndizione del referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: "Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento de costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressiond el CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione", approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016. (GU n.227 del 28-09-2016): Scarica il DPR


Sulla durata delle autorizzazioni a esplorazioni e trivellazioni dei giacimenti, già rilasciate del 17 aprile 2016:

Con D.P.R. del 5 febbraio 2016 è stata disposta l'ndizione del referendum popolare per l'abrogazione del comma 17, terzo periodo, dell'articolo 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come sostituito dal comma 239 dell'articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, limitatamente alle seguenti parole: «per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale». (16A01356) (GU n.38 del 16-2-2016): Scarica il DPR


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